Come noto anche gli Enti locali devono adempiere agli obblighi imposti dal Regolamento (UE) 679/2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, pubblicato Il 4 maggio 2016 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea che diventerà definitivamente applicabile in via diretta in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018.

Per consentire agli Enti soci di rispondere anche a questo gravoso adempimento normativo, Asmenet Calabria rende disponibile gratuitamente la soluzione oltre a poter essere designata nel ruolo di RPD. Particolare attenzione è rivolta soprattutto alla istituzione del “Registro delle attività di trattamento”.

Sul tema, per le prossime settimane sono stati organizzati una serie di incontri formativi gratuiti :

  • 14/05/2018 - Soverato (CZ)
  • 15/05/2018 - Taurianova (CZ)
  • 16/05/2018 - Castiglione Cosentino (CS)
  • 17/05/2018 - Lamezia Terme (CZ)
  • 18/05/2018 - Cirò (KR)

Per gli Enti interessati a partecipare agli incontri formativi, è sufficiente inviare la scheda di adesione sottostante via mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  o via fax al numero 0968/418792.

>> Qui la circolare e la scheda di adesione

Come noto anche gli Enti locali devono adempiere agli obblighi imposti dal Regolamento (UE) 679/2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, pubblicato Il 4 maggio 2016 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea che diventerà definitivamente applicabile in via diretta in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018.

Il Regolamento avrà effetti importanti sulle Pubbliche Amministrazioni locali che dovranno da subito rivedere il proprio “sistema privacy”. Tra le priorità a cui gli Enti devono adempiere rientrano:

1) La designazione del Responsabile della protezione dei dati – RPD (noto anche come DPO);

2) L'istituzione dei Registri relativi alle attività di trattamento;

3) La notifica delle violazioni dei dati personali (cd. data breach).

Gli Enti locali sono dunque chiamati alla creazione di un “sistema della privacy” che impone tutta una serie di adempimenti, tra i quali:

  • Designazione del responsabile della protezione dei dati;
  • Attuazione del Regolamento UE 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali;
  • Registro attività di trattamento;
  • Registro categorie di attività di trattamento.

Per consentire agli Enti soci di rispondere anche a questo gravoso adempimento normativo, Asmenet rende disponibile gratuitamente la soluzione oltre a poter essere designata nel ruolo di RPD. Particolare attenzione è rivolta soprattutto alla istituzione del “Registro delle attività di trattamento”, per il quale è essenziale avviare quanto prima la ricognizione dei trattamenti svolti e delle loro principali caratteristiche, funzionale all'istituzione del registro. Sul tema, nelle prossime settimane saranno organizzati degli incontri formativi provinciali gratuiti.

Per gli Enti che vogliono usufruire del servizio è sufficiente inviare la scheda di adesione sottostante via mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o via fax al numero 0968 418792. Per maggiori informazioni chiamare lo 0968 412104

>> Qui la circolare e la scheda di adesione

>> Informativa Clienti e Fornitori

Il processo di riduzione delle Stazioni appaltanti e gli obblighi di centralizzazione degli acquisti, non devono comportare una riduzione degli spazi di autonomia dei Comuni.

ASMEL Consortile, mutuando le strategie operative della rete associativa ASMEL, in 5 anni di attività, è divenuta la prima e unica Centrale di Committenza dei Comuni, con oltre 900 Soci in tutt’Italia. Un successo, al pari di quello di ASMENET Calabria, basato sulla formula dell’associazionismo dei servizi, in contrapposizione all’associazionismo obbligatorio delle funzioni che sottrae titolarità e prerogative agli amministratori locali eletti.

Nel corso del Convegno, verrà presentata l’azione di ASMEL per i contrasto al bigottismo normativo, male endemico nella PA italiana che demotiva e deresponsabilizza funzionari e amministratori pubblici

Faremo il punto sullo stato di attuazione della Riforma Appalti i cui punti chiave sono lo sviluppo della professionalità delle stazioni appaltanti e l’introduzione di criteri di qualità, efficienza e trasparenza.

Nell’occasione presenteremo il Programma ASMEL di formazione qualificante gratuita per dipendenti e amministratori locali, che si incrementa con il percorso formativo Project Management per RUP con Certificazione di terza parte/ACCREDIA, il Master in Management Pubblico con l’Università di Napoli e i Corsi di aggiornamento del Politecnico di Milano.

Inoltre, un Focus specifico sarà dedicato agli Appalti Sotto-soglia e all’applicazione pratica del principio di rotazione alla luce delle Linee Guida ANAC e del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione Locale.

Riservato ai Sindaci dei Comuni Soci, che interverranno, in omaggio il Kit per la firma grafometrica, da ritirare direttamente in sede di convegno.

 >> Qui la scheda di adesione

Entro il 31 marzo pv tutte le pubbliche amministrazioni dovranno pubblicare sui propri siti istituzionali gli OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER IL 2018, ai sensi dell’articolo 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Sulla base delle indicazioni dall’Agid le PA debbono:

  1. Compilare il Modello A: “Questionario di autovalutazione” (in allegato)- un’autovalutazione sullo stato di adeguamento dei propri siti istituzionali e servizi web alla normativa sull’accessibilità. I risultati forniscono all’Amministrazione un quadro completo delle criticità esistenti per ogni sito web e servizio fornito. I medesimi risultati potranno essere utilizzati dall’Amministrazione per predisporre un elenco di punti per la definizione degli obiettivi annuali di accessibilità e degli interventi da realizzare.
  2. Inserire, attraverso l'applicazione web di AgID (https://accessibilita.agid.gov.it/), gli “Obiettivi di Accessibilità” per l’anno 2018 come indicato nel manuale utente, seguono alcuni suggerimenti:

Sito web istituzionale  -> Sito web -> Restyling del sito web istituzionale
Sito web istituzionale  -> Sito web -> Revisione della strutturazione dei contenuti        
Sito web istituzionale  -> Sito web -> Interventi sui documenti (es. pdf di documenti-immagini "non accessibili")       

  1. Al termine della procedura viene generato un link che rimanda alla pagina Obiettivi compilati sull'applicazione web AgID. Questo link deve essere pubblicato sul sito dell’amministrazione alla pagina "Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati" presente in "Amministrazione trasparente - Altri contenuti" (usando l’etichetta “Obiettivi accessibilità 2018”)

 Per assistenza scrivere a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

L’Agid, con la determinazione n. 36/2018 del 12 febbraio 2018, ha emanato disposizioni per la riorganizzazione del dominio di secondo livello .gov.it. La determinazione si basa sul principio che il dominio di secondo livello .gov, quando utilizzato, individua in ambito UE e USA unicamente le amministrazioni centrali dello Stato, con l’eccezione del Regno Unito, e non già indistintamente qualunque amministrazione pubblica centrale e locale come invece avviene oggi in Italia.

Questo comporta che l’assegnazione dei domini  .gov.it verrà riservato alle sole amministrazioni centrali dello Stato con ovvie conseguenze per quelle amministrazioni locali che attualmente lo utilizzano. Di conseguenza il dominio .gov.it, utilizzato dalle pubbliche amministrazioni locali potrà essere utilizzato soltanto fino al 30/06/2018. Risulta evidente che i tempi a disposizione delle amministrazioni locali sono molto ristretti. Il mancato adeguamento entro i termini di cui sopra, prevede la sospensione del dominio per un periodo pari a 60 giorni solari. Se, alla scadenza degli ulteriori 60 giorni, l’amministrazione non abbia provveduto alla correzione delle anomalie, l’Agenzia provvederà alla cancellazione definitiva del dominio.

Con l’occasione, Asmenet che può vantare dal 2005 la gestione dei domini e la realizzazione di siti istituzionali a norma, evidenzia di aver realizzato una soluzione tecnologica, tra i primi in Italia, del sito istituzionale comunale conforme alle recenti “Linee Guida di design per i servizi web della PA” emanate dall’Agid, si rende disponibile a supportare le amministrazioni locali che devono obbligatoriamente dismettere il proprio dominio .gov.it, nei tempi stretti imposti dall’Agid.

Tale supporto, completamente gratuito per gli Enti soci, viene esteso anche alla modifica degli indirizzi email istituzionali che prevedono l’estensione .gov.it.

Per gli Enti che vogliono usufruire del servizio è sufficiente inviare la scheda di adesione sottostante via mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o via fax al numero 0968 418792. Per maggiori informazioni chiamare lo 0968 412104.

>> SCHEDA DI ADESIONE

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