ASMENET Calabria come ogni anno premia i comuni che hanno conseguito i maggiori punteggi nel rendere disponibili i servizi on-line sviluppati dal Centro Servizi Territoriale e che si sono contraddistinti per realizzare concrete azioni di Innovazione e Trasparenza amministrativa.
La classifica dei Comuni è redatta sulla base di un monitoraggio dei siti istituzionali che viene effettuato nell’arco dei 15 giorni precedenti il convegno. Viene premiata, per ciascuna provincia, l’amministrazione che ha conseguito il punteggio più alto (Vedi Regolamento).

Premio Comune TrasparEnte

  • Longobucco (CS)  – punteggio 270

  • Locri (RC) – punteggio 266

  • Argusto (CZ) - punteggio 263

  • Ciro' Marina ( KR) - punteggio  257

  • Tropea (VV) - punteggio  256

 Premio Comune Innovatore

  • Spezzano della Sila (CS) -  punteggio 36

  • Filadelfia - Sant'Onofrio (VV)   -  punteggio 35

  • Sinopoli  (RC) -  punteggio   35

  • Cirò  (KR) -  punteggio  35

  • Petronà  (CZ) -  punteggio 35

Venerdì 28 giugno 2019 si terrà il FORUM ASMENET dal titolo:

“L’innovazione e la sussidiarietà in difesa delle autonomie”
presso il THotel - Località Garrubbe (Superstrada 280 Lamezia Terme – Catanzaro)
(orario 9:30/13:30 - 15:00/17:00 – è prevista la colazione di lavoro)

Il Convegno si propone di mettere in luce le esperienze più significative attuate sul tema digitale. Asmenet Calabria ha provveduto a rendere conformi (e all’assistenza) dei siti istituzionali comunali e dei portali di “Amministrazione Trasparente”, alle ultime linee guida di design per i servizi web della PA di Agid. Ha sviluppato degli automatismi con i quali è possibile in maniera immediata e semplificata, la pubblicazione di documenti, informazioni e dati concernenti l’organizzazione dell’amministrazione, le attività e le sue modalità di realizzazione. Inoltre riveste per i propri soci il ruolo di RPD/DPO, a cui fornisce la soluzione per adempiere alla recente scadenza sugli adempimenti in tema di protezione dei dati (GDPR del 25 maggio u.s.), senza alcun onere per i Soci e senza rischi disciplinari o sanzionatori.

Interverrà il Segretario generale dell’Associazione Asmel, Francesco Pinto, sulle iniziative in atto, dopo la recente vittoria son la Sentenza della Corte Costituzionale n.33/2019 sull’accorpamento coatto dei piccoli Comuni, in particolare sulla recente misura decisa in Conferenza Stato-Città, ancora più subdola, “dell’associazionismo spintaneo”. Che, di fatto, obbliga i Comuni (tutti, non solo i piccoli) ad associarsi, promettendo premi per chi si adegua e commissariamenti per chi rifiuta. Una nuova battaglia che ASMEL affronterà al fianco dei suoi 2.800 Comuni Soci in tutt’Italia e che si affianca a quella avviata con il ricorso innanzi al Presidente della Repubblica sui criteri di riparto del Fondo Perequativo a favore dei Comuni. Il 2019, d'altronde, si conferma l’anno delle vittorie legali, senza se e senza ma, per i Comuni associati Asmel. Oltre alla già citata sentenza della Consulta, da inizio anno Asmel ha visto accolto il ricorso in Consiglio di Stato contro ANAC per l’autonomia dei Comuni nella centralizzazione della committenza, e lo scorso 31 maggio il TAR Lazio ha accolto il ricorso della Centrale Asmecomm annullando i compensi minimi per i commissari di gara di cui al decreto MIT del 12/02/2018.

Sono stati, altresì, invitati:

Wanda Ferro | Deputato del Parlamento Italiano

Nicola Irto | Presidente del Consiglio Regione Calabria

Arturo Manera | Presidente Vicario ANPCI

Per motivi organizzativi, è necessaria la prenotazione inviando il modulo di adesione

Qui la circolare | Qui il modulo di adesione | Qui come arrivare

Con la recente Determinazione dell’Agid n. 97 del 4 aprile 2019, entrate ufficialmente in vigore lo scorso 12 aprile 2019, sono state stabilite le nuove linee guida che abrogano tutte le precedenti, esse definiscono le informazioni che costituiscono l’Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (IPA) e le regole che dovranno essere seguite dagli Enti tenuti a pubblicare i propri riferimenti.

L’Indice dei domicili digitali, rappresenta l’elenco pubblico da utilizzare per le comunicazioni e per lo scambio di informazioni e per l’invio di documenti validi a tutti gli effetti di legge tra le pubbliche amministrazioni, i gestori di pubblici servizi e i privati (es. le fatture elettroniche).

L’IPA, con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 55/2013, è stata altresì individuata come anagrafe di riferimento per la fatturazione elettronica delle amministrazioni pubbliche.

Sono tenuti pertanto ad iscriversi o aggiornare le proprie informazioni all’IPA:

a) tutte le pubbliche amministrazioni;

b) i soggetti e le società presenti nell'elenco ISTAT delle PA, non ricompresi sopra.

I soggetti di cui sopra sono chiamati ad aggiornare obbligatoriamente e tempestivamente tutte le informazioni per consentirne il corretto utilizzo e devono:

- istituire almeno una Area Organizzativa Omogenea;

- assegnare all’Area Organizzativa Omogenea un domicilio digitale (indirizzo PEC);

-  istituire almeno un ufficio di fatturazione elettronica.

Le Pubbliche amministrazioni sono obbligate, altresì, ad inserire tutta una serie di informazioni in IPA per facilitare l’individuazione del domicilio digitale e il suo corretto utilizzo strutturato in apposite sezioni.

Asmenet calabria ha predisposto un supporto gratuito, per gli Enti in regola con la quota associativa, che consente di rispondere a tali nuove disposizioni normative, affiancando i propri Soci nel presentare l’istanza di accreditamento e nel diventare referente IPA che ha il compito di interagire con il Gestore IPA per l’inserimento e la modifica dei dati, nonché per ogni altra questione riguardante la presenza dell’Ente nell’IPA.

Qui la Circolare e il modulo di richiesta

 Entro il 31 marzo pv tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare sui propri siti istituzionali gli OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER IL 2019, ai sensi dell’articolo 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179.

Sulla base delle indicazioni dall’Agid le PA debbono:

  1. Compilare il Modello A: “Questionario di autovalutazione” - un’autovalutazione sullo stato di adeguamento dei propri siti istituzionali e servizi web alla normativa sull’accessibilità. I risultati forniscono all’Amministrazione un quadro completo delle criticità esistenti per ogni sito web e servizio fornito. I medesimi risultati potranno essere utilizzati dall’Amministrazione per predisporre un elenco di punti per la definizione degli obiettivi annuali di accessibilità e degli interventi da realizzare
  2. Inserire, attraverso l'applicazione web di AgID (https://accessibilita.agid.gov.it/), gli “Obiettivi di Accessibilità” per l’anno 2019 come indicato nel manuale utente, seguono alcuni suggerimenti:
    • Sito web >> Adeguamento alle "Linee guida di design siti web della PA"
    • Organizzazione del lavoro  >> Nomina del Responsabile di accessibilità
    • Organizzazione del lavoro >> Miglioramento dell’iter di pubblicazione su web e ruoli redazionali
  3. Al termine della procedura viene generato un link che rimanda alla pagina Obiettivi compilati sull'applicazione web AgID. Questo link deve essere pubblicato sul sito dell’amministrazione alla pagina "Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati" presente in "Amministrazione trasparente - Altri contenuti" (usando l’etichetta “Obiettivi accessibilità 2019”)

Asmenet Calabria supporta gli associati per rispondere a tali disposizioni normative, oltre ad aver predisposto una bozza della delibera di approvazione degli obiettivi individuati e del decreto di nomina del responsabile dell’accessibilità.

Qui Modello A: Questionario autovalutazione

Qui Bozza delibera di giunta approvazione obiettivi accessibilità 2019

Qui Decreto di nomina del “Responsabile dell’accessibilità e della pubblicazione dei contenuti web”

 Entro il 31 marzo pv tutte le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare sui propri siti istituzionali gli OBIETTIVI DI ACCESSIBILITÀ PER IL 2019, ai sensi dell’articolo 9, comma 7, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179.

Sulla base delle indicazioni dall’Agid le PA debbono:

  1. Compilare il Modello A: “Questionario di autovalutazione” - un’autovalutazione sullo stato di adeguamento dei propri siti istituzionali e servizi web alla normativa sull’accessibilità. I risultati forniscono all’Amministrazione un quadro completo delle criticità esistenti per ogni sito web e servizio fornito. I medesimi risultati potranno essere utilizzati dall’Amministrazione per predisporre un elenco di punti per la definizione degli obiettivi annuali di accessibilità e degli interventi da realizzare
  2. Inserire, attraverso l'applicazione web di AgID (https://accessibilita.agid.gov.it/), gli “Obiettivi di Accessibilità” per l’anno 2019 come indicato nel manuale utente, seguono alcuni suggerimenti:
    • Sito web >> Adeguamento alle "Linee guida di design siti web della PA"
    • Organizzazione del lavoro  >> Nomina del Responsabile di accessibilità
    • Organizzazione del lavoro >> Miglioramento dell’iter di pubblicazione su web e ruoli redazionali
  3. Al termine della procedura viene generato un link che rimanda alla pagina Obiettivi compilati sull'applicazione web AgID. Questo link deve essere pubblicato sul sito dell’amministrazione alla pagina "Accessibilità e Catalogo di dati, metadati e banche dati" presente in "Amministrazione trasparente - Altri contenuti" (usando l’etichetta “Obiettivi accessibilità 2019”)

Asmenet Calabria  supporta gli associati per rispondere a tali disposizioni normative, oltre ad aver predisposto una bozza della delibera di approvazione degli obiettivi individuati e del decreto di nomina del responsabile dell’accessibilità.

Per usufruire del servizio è sufficiente inviare la scheda di adesione sottostante via mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. o via fax al numero 0968 418792. Per maggiori informazioni chiamare lo 0968 412104.

>> Qui la circolare

 

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