Asmenet Calabria ha integrato una soluzione di assistente virtuale, progettata per rispondere in modo interattivo alle richieste delle persone che sospettano di aver contratto il virus.
La chatbot integra un set di informazioni sul Covid-19, in linea con i protocolli medici, in grado di fornire in modo interattivo indicazioni utili su come comportarsi in caso di sospetto contagio e sulle precauzioni che tutti, a partire dai soggetti più a rischio, devono adottare per proteggersi, liberando così tempo prezioso per il personale sanitario.
L’obiettivo è migliorare la fruizione delle informazioni sanitarie e la riduzione di chiamate e accessi alle strutture ospedaliere.
Asmenet Calabria ha integrato l’applicazione nel sito istituzionale e la rende disponibile, gratuitamente, a tutti i soci che ne faranno richiesta compilando il modulo in allegato.
Per gli Enti che vogliono richiedere il servizio di assistente virtuale è sufficiente inviare la scheda di adesione sottostante via mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure fax 0968 418792.

Qui la circolare e il modulo di Adesione

Periodo di riferimento: I trimestre 2020

Periodo di riferimento: IV trimestre 2019

I consigli per poterle riutilizzare in sicurezza...leggi tutto

11 raccomandazioni a cura del Cert-PA di AgID per aiutare i dipendenti pubblici a utilizzare in maniera sicura pc, tablet e smartphone personali quando lavorano da casa 

 Undici semplici raccomandazioni rivolte ai dipendenti pubblici che hanno adottato la modalità di lavoro agile per aiutarli a utilizzare al meglio e in sicurezza i propri dispositivi personali: pc, smartphone, tablet.

Le raccomandazioni sono state elaborate dal Cert-PA di AgID, sulla base delle misure minime di sicurezza informatica per le pubbliche amministrazioni fissate dalla circolare  17 marzo 2017, n. 1/2017.

L’iniziativa nasce per supportare le PA e i lavoratori Pubblici e sostenerli nel contrastare eventuali attacchi informatici con comportamenti responsabili, anche quando utilizzano dotazioni personali.

La direttiva n. 1/2020 emanata dal Dipartimento della Funzione Pubblica prevede, infatti, che il dipendente pubblico possa utilizzare propri dispositivi per svolgere la prestazione lavorativa, purchè siano garantiti adeguati livelli di sicurezza e protezione della rete secondo le esigenze e le modalità definite dalle singole pubbliche amministrazioni.

L’iniziativa è stata avviata da AgID anche a seguito degli ultimi provvedimenti governativi che incentivano l’adozione dello Smart working nelle PA per favorire il contenimento del Covid-19.

Le 11 raccomandazioni di AgID per uno Smart working sicuro

- Segui prioritariamente le policy e le raccomandazioni dettate dalla tua Amministrazione

- Utilizza i sistemi operativi per i quali attualmente è garantito il supporto

- Effettua costantemente gli aggiornamenti di sicurezza del tuo sistema operativo

- Assicurati che i software di protezione del tuo sistema operativo (Firewall, Antivirus, ecc) siano abilitati e costantemente aggiornati

- Assicurati che gli accessi al sistema operativo siano protetti da una password sicura e comunque conforme alle password policy emanate dalla tua Amministrazione

- Non installare software proveniente da fonti/repository non ufficiali

- Blocca l’accesso al sistema e/o configura la modalità di blocco automatico quando ti allontani dalla postazione di lavoro

- Non cliccare su link o allegati contenuti in email sospette

- Utilizza l’accesso a connessioni Wi-Fi adeguatamente protette

- Collegati a dispositivi mobili (pen-drive, hdd-esterno, etc) di cui conosci la provenienza (nuovi, già utilizzati, forniti dalla tua Amministrazione)

- Effettua sempre il log-out dai servizi/portali utilizzati dopo che hai concluso la tua sessione lavorativa.

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